Molo e banchine fluviali di Ostia Antica

Lungo via delle Saline, uscendo dall’abitato di Ostia Antica in direzione nord sulla sinistra, si conserva la più cospicua struttura del porto fluviale di Ostia meglio nota come ‘molo repubblicano’, anche se questa cronologia non può essere assunta con certezza.

E’ una sponda murata lunga circa 100 mt., larga 15 mt., costruita in opera quadrata di tufo, esempio di allestimento di banchinaggio realizzato nella terraferma dell’antico argine tiberino. Si tratta, infatti, della sponda sinistra dell’ansa presso l’antico letto del fiume, oggi chiamato ‘fiume morto’, a motivo del salto del meandro tiberino nell’alluvione del 15 settembre 1557.

Il tratto occidentale sporge a forma di testata di molo mentre il corpo orientale si lega alla terra ferma tramite muri in opera reticolata, tipica dell’epoca repubblicana. La superficie della testata è percorsa da solchi e canalette che potrebbero indicare la presenza di attrezzature precarie ma simili a quelle esistenti nelle antiche e moderne calate per l’alaggio delle imbarcazioni.