Il direttore: Mariarosaria Barbera

Mariarosaria BarberaLaureata a Napoli nel 1977 (110 su 110 e lode) con tesi sulla civiltà cretese (Haghia Triada), ha frequentato nel 1978-79 la Scuola Nazionale di Archeologia di Roma; da agosto del 1978 presta servizio, a seguito di concorso d’idoneità, presso il MiBACT.

Nei primi anni di attività, ha condotto indagini archeologiche in Campania, nel Salernitano (Velia, Paestum, Roccagloriosa), nonché nel Beneventano e Avellinese (Campolattaro, Casalbore, Conza della Campania). Successivamente (1982-83), come componente  della Segreteria Tecnica del Consiglio Nazionale del Ministero BB.CC., ha curato la predisposizione di programmi ordinari e speciali (F.I.O. e B.E.I.), ivi compresa la pubblicazione a stampa a cura del Ministero.

Dal 1983 al 2009 ha lavorato presso la Soprintendenza Archeologica di Roma come funzionario archeologo e dal 1990 come archeologo direttore coordinatore, svolgendo incarichi di:

  • progettazione museale: Museo Nazionale Romano, sedi di Palazzo Massimo e delle Terme di Diocleziano (dal 1983), con elaborazione di progetti allestitivi di grande impegno (da ultimo 2005);
  • tutela archeologica del territorio, con delega del dirigente (1996-2009) per settori urbani del centro storico e altri Municipi; per lavori di natura privata e pubblica, inclusi gli interventi per il Giubileo 2000 e per le grandi infrastrutture cittadine (Metropolitana linee A, B1 e C; Nodo della Stazione Termini), nonché piani di riassetto (Esquilino, Stazione Termini);
  • direzione del comprensorio archeologico di S. Croce in Gerusalemme (1996-2009);
  • direzione della Domus Aurea (2008-2009).

Ha svolto negli anni numerosi incarichi per il MBCA/MiBAC: progetti italiani ed europei, commissioni nazionali, dal 1993 al 1997 è stata componente del Consiglio Nazionale e del Comitato di Settore per i Beni Archeologici; per conto del Ministero è stata partner del progetto europeo GISAD-Interreg IIIB, per l’informatizzazione dei materiali archeologici nei depositi; in seguito referente, sempre per il MiBAC (Segretariato e Direzione Generale Innovazione Tecnologica) della prosecuzione ed evoluzione di tale progetto (WEB Application “Archeotrac”).

Per la Soprintendenza Archeologica di Roma, oltre ai progetti museali sopra citati, ha curato la mostra “Antiche Stanze”, la ricomposizione e pubblicazione della Collezione Gorga e della Domus dei Valerii; la partecipazione alla mostra “Memorie dal sottosuolo”. Le pubblicazioni scientifiche (più di 90 titoli) comprendono libri, saggi e articoli, editi in Italia e all’estero, e riguardano prevalentemente l’archeologia a Roma, dall’instrumentum domesticum (ceramica, lucerne, vetri, bronzi), agli arredi decorativi (marmi, mosaici, pitture), ai complessi monumentali (quartiere abitativo di Termini, residenza imperiale di S. Croce e degli Horti Lamiani, domus dei Valerii, aula monumentale di Minerva Medica, Mura cd. Serviane, catacombe ebraiche di Villa Torlonia), alle necropoli (Esquilino), alle grandi collezioni di antichità (Museo Nazionale Romano, Collezione Gorga); vi sono inoltre titoli relativi alle indagini in Campania (volume sulla topografia dell’Irpinia), a materiali d’età romana provenienti o riferibili all’Oriente ed all’Africa (culti isiaci, catacombe ebraiche; vetri, lucerne e ceramica tardo-antiche) ed a progetti ministeriali su scala nazionale ed europea (fondi F.I.O. e B.E.I. 1982-1983; Interreg Mediterraneo 2002-2009).

Dal 2005 ha prodotto e coordinato anche numerose pubblicazioni on line; è componente del comitato di redazione della rivista “Fasti on line/FOLDER” dell’Associazione Internazionale di Archeologia Classica; della rivista “Bollettino on line” della Direzione Generale Archeologia del MiBAC; socio corrispondente (ab epistulis) del Deutsches Archäologisches Institut; rappresentante dell’Italia nell’International Lychnological Association (Nyon).

Dal giugno 2009 è dirigente MiBAC, prima come Soprintendente Archeologo della Sardegna; poi (2009-2010) Dirigente del Museo Nazionale d’Arte Orientale, dove ha varato le guide scientifiche dell’intero Museo, del quale ha anche ampliato il percorso; dal gennaio 2011 al febbraio 2012 come Soprintendente per i Beni Archeologici della Toscana dove ha riavviato, fra l’altro, i lavori per il Museo delle Navi di Pisa.

E’ stata Soprintendente Speciale per i Beni Archeologici di Roma (2012-2015), dove ha promosso molteplici attività – incluso il restauro del Colosseo e della Piramide di C. Cestio – e riaperto al pubblico numerose aree archeologiche (es. sotterranei Terme di Caracalla, S. Maria Nova sulla via Appia, Tombe di via Latina, Isola Sacra), nonché musei o nuove sezioni (Museo Palatino, Terme di Diocleziano, Lucrezia Romana) e complessi monumentali, inclusa la Domus Aurea.

Ha ideato e curato varie mostre, tra cui la sezione romana della mostra “Costantino 313 d.C.” (Anfiteatro Flavio, aprile 2013). Inoltre, per il bimillenario della morte di Augusto (2014) ha: promosso la mostra su Augusto alle Scuderie del Quirinale (con la Sovrintendenza Capitolina); rinnovato, riallestito e riaperto al pubblico la Villa di Livia a Prima Porta, il Museo Palatino, le domus di Augusto e Livia, la natatio e il chiostro piccolo delle Terme di Diocleziano; la Basilica Giulia al Foro Romano; nel triennio di direzione, la Soprintendenza ha ricevuto numerosi premi.

Ha promosso e incrementato le attività di conservazione e valorizzazione del patrimonio archeologico di Roma e Ostia, nonché normalizzato l’attività gestionale dopo il periodo di commissariamento, anche ottimizzando la spesa.

E’ stata Ispettore Generale del MiBACT (2015-2016); dal giugno 2015 è Presidente del Comitato Tecnico-Scientifico per l’Archeologia e, in quanto tale, è componente del Consiglio Superiore Beni Culturali e Paesaggistici.

Dal 10 aprile 2017, a seguito di concorso internazionale, svolge l’incarico di Direttore del Parco Archeologico di Ostia antica.