Ostia tardo-antica: il lusso in tempo di crisi

Cosa suggeriscono, ad Ostia Antica, i resti di raffinatissime abitazioni che fiorirono proprio mentre Ostia, appendice portuale e commerciale di Roma, perdeva abitanti e vivacità economica e riduceva ai minimi la manutenzione urbana?  

Le epigrafi e i dati archeologici, a partire dal III secolo d.C., raccontano di aree degradate ad Ostia: eppure, accanto a case e botteghe abbandonate, ecco spuntare diverse nuove e ampie domus, ricche di colonne, giochi d'acqua e decorazioni marmoree all'ultimo grido. Come ebbe a trasformarsi Ostia mentre lo status di Roma si indeboliva sullo scacchiere mediterraneo? Quando la congiuntura economica e amministrativa penalizzò il quartiere marittimo di Roma, chi diventò protagonista del nuovo assetto sociale di Ostia e perché sfoggiò tanto lusso in tempo di crisi?

A queste e ad altre domande storiche si dedicherà la conversazione di Carlo Pavolini e Mariarosaria Barbera, il prossimo 6 novembre, alle 16.30, ad Ostia Antica.

La conferenza fa parte del ciclo di incontri Vediamoci a Ostia antica. La partecipazione è gratuita, ma è necessario prenotarsi via e-mail all'indirizzo pa-oant.comunicazione@beniculturali.it.

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